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<title>controcorrentesatirica.com</title>
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<description>articoli e satira</description>
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<title>psicanalisi del tifo calcistico</title>
<link>http://controcorrentesatirica.com/artic/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=137</link>
<description>&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;strong&gt;-         &amp;ldquo;psicanalisi&amp;rdquo; del tifo calcistico  -&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;strong&gt;a cura di Paolo De Gregorio, 19 maggio 2008&lt;/strong&gt; &lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;br&gt;La cultura di massa del nostro tempo, quella reale di chi non legge n&eacute; giornali n&eacute; libri (2 italiani su 3), &amp;egrave; il risultato dello sversamento nei cervelli di valori non teorici, ma assorbiti dalla realt&amp;agrave;, attraverso lo sport, la musica, la moda, la TELEVISIONE, fenomeni che vengono gestiti da cervelli raffinatissimi e sostenuti da imperi finanziari che hanno degli scopi precisi, teorizzati e applicati dalla ideologia piduista.&lt;br&gt;L&amp;rsquo;obiettivo strategico &amp;egrave; quello di perpetuare l&amp;rsquo;individualismo, la competizione, la voglia di vincere sugli altri, di dimostrare che con la ricchezza si compra tutto (dalle donne alla politica), e quindi spingere le persone a qualsiasi nefandezza pur di arricchirsi, ad esibire simboli modaioli dell&amp;rsquo;apparire, ad &amp;ldquo;avere per essere&amp;rdquo;, insomma fabbricare persone idonee all&amp;rsquo;accettazione totale della societ&amp;agrave; capitalista e consumista.&lt;/div&gt;</description>
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<title>carit&amp;agrave; cristiana</title>
<link>http://controcorrentesatirica.com/artic/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=136</link>
<description>&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;strong&gt;-         carit&amp;agrave; cristiana  -&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;strong&gt;a cura di Paolo De Gregorio, 17 maggio 2008   &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;I &amp;ldquo;corvi neri&amp;rdquo; non  perdono occasione per esibire la loro bont&amp;agrave; incitando alla accoglienza di immigrati e rom, naturalmente se ci&amp;ograve; &amp;egrave; a spese dello Stato, e quindi dei cittadini.&lt;br&gt;La &amp;ldquo;sinistra, che per anni ha fatto lo stesso discorso sperando in nuovi elettori, finalmente cambia rotta, e la sezione Gramsci di Ponticelli del PD si mobilita al grido &amp;ldquo;via gli zingari&amp;rdquo;!&lt;br&gt;Quando il problema tocca personalmente le tasche o i beni dei &amp;ldquo;corvi neri&amp;rdquo; ecco spuntare atteggiamenti sensibilmente meno cristiani, come &amp;egrave; recentissimamente successo per i senza casa italiani che si erano accampati in 400 nella &amp;ldquo;Chiesa del Carmine&amp;rdquo; di Napoli, per i quali la Curia ha chiesto lo sgombero alla polizia.&lt;br&gt;Pochi giorni fa abbiamo assistito all&amp;rsquo;illuminante servizio delle &amp;ldquo;Iene&amp;rdquo; che documentava come una handicappata su sedia a rotelle veniva sfrattata da una casa sita in Roma, in via della Polveriera, stabile di propriet&amp;agrave; del &amp;ldquo;padri cristiani maroniti&amp;rdquo;, malgrado pagasse regolarmente l&amp;rsquo;affitto, senza nemmeno degnarla di una risposta per una richiesta di qualche mese di proroga.&lt;br&gt;Dietro il pietismo e il buonismo di facciata, che inganna ancora molti farlocchi, sulla questione immigrazione in Italia le classi popolari, nei cui quartieri si &amp;egrave; scaricato il fenomeno, hanno subito un attacco epocale, tutto di marca padronale, che ha creato un enorme esercito di riserva pronto a lavorare in qualunque condizione, che ha segnato il ridimensionamento e il ricatto alle conquiste del lavoro.&lt;br&gt;L&amp;rsquo;altra faccia della medaglia &amp;egrave; quella islamica, che ha una strategia mondiale di penetrazione in tutto il mondo occidentale con la prospettiva di diventare maggioranza con una politica appropriata delle nascite.&lt;br&gt;Esercito di riserva per i padroni, strategia islamica internazionale, questi sono i disegni che hanno creato la forte immigrazione e che la &amp;ldquo;sinistra&amp;rdquo; abbia parlato di inevitabilit&amp;agrave; del fenomeno e di accoglienza fa capire perch&eacute; abbia perso tutto l&amp;rsquo;elettorato, e la destra abbia vinto le elezioni proprio su questo profondo disagio.&lt;br&gt;Nessuna forza politica ha fatto questa analisi, n&eacute; si &amp;egrave; mobilitata per respingere questi lucidi disegni. La cosiddetta &amp;ldquo;sinistra radicale o arcobaleno&amp;rdquo; si &amp;egrave; avvicinata alle posizioni della Chiesa cattolica, a riprova del fatto che tra le masse popolari non ci sta pi&amp;ugrave; e non conosce minimamente sentimenti e disagio.&lt;br&gt;Quando nascer&amp;agrave; una forza politica capace di affrontare i nodi del riscaldamento globale e della necessit&amp;agrave; di decrescere di numero e di produzione industriale, capace di riconvertire tutta l&amp;rsquo;energia con le rinnovabili, capace di programmare una autosufficienza alimentare con una agricoltura legata ai consumi interni, ci sar&amp;agrave; anche la questione immigrazione e il suo blocco dovr&amp;agrave; essere totale, senza se e senza ma.&lt;br&gt;Io non voglio pagare il prezzo di una globalizzazione insensata che ha peggiorato le nostre condizioni di vita, e che mi &amp;egrave; stata imposta da capitalisti e preti.&lt;br&gt;Paolo De Gregorio&lt;br&gt;&lt;/div&gt;</description>
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<title>MERITOCRAZIA UNIVERSITARIA</title>
<link>http://controcorrentesatirica.com/artic/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=135</link>
<description>&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;MERITOCRAZIA&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;div&gt;   &lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;div&gt;     Negli atenei italiani, i provvedimenti di legge - vedere la Legge Berlinguer - sono stati emessi per avvantaggiare il merito, eliminando sacche d&amp;rsquo;inefficienza. Lo scudo della meritocrazia ha dato risultati opposti: carriere fulminanti col DNA e docenti che in alcuni dipartimenti hanno lo stesso cognome. Idem per i trasferimenti: docenti trasferiti dopo appena due anni e mezzo ed altri senza speranza di rientrare nella regione di origine, neanche in base alla Legge 104. Anni fa sui giornali, si ipotizz&amp;ograve; l&amp;rsquo;esistenza di una cupola trans partitica che gestiva i concorsi universitari su scala nazionale, una struttura di corruzione simile a quella messa in atto nel calcio. Il nuovo Parlamento dovrebbe in primis eliminare queste storture, avviando il risanamento che avvantaggi il merito ad ogni livello.  &lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;div&gt;    &lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;div&gt;    Giuseppe Costantino Budetta&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</description>
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<title>l&amp;#039;illusione dela libert&amp;agrave;</title>
<link>http://controcorrentesatirica.com/artic/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=134</link>
<description>&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;strong&gt;-         l&amp;rsquo;illusione della libert&amp;agrave; &amp;ndash;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;strong&gt;a cura di Paolo De Gregorio, 11 maggio 2008  &lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Se parlando ossessivamente &amp;ldquo;delle libert&amp;agrave;&amp;rdquo; si arriva a fare il presidente del consiglio, vuol dire che la cosa funziona e queste libert&amp;agrave; attirano moltissimo, ma &amp;egrave; vero o falso che nella nostra democrazia esse sono solo apparenti, non fruibili dalla maggior parte dei cittadini?&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Se escludiamo la libert&amp;agrave; religiosa che non costa niente e pu&amp;ograve; essere vissuta anche nel chiuso di una cella, tutte le altre hanno un prezzo, e chi non ha il denaro per pagare questo prezzo semplicemente non ne usufruisce, e qualche volta si tratta di vita o di morte, ad esempio se devi metterti in lista di attesa per avere indagini mediche con la prospettiva di attendere molti mesi, per molti questa attesa &amp;egrave; una condanna a morte.&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;E che dire delle costosissime cure dentistiche, che non vengono offerte gratuitamente a tutti, come esigerebbe il fatto che i denti trascurati provocano gravissime malattie, soprattutto cardiache, e quindi chi ha la libert&amp;agrave; del denaro campa meglio, con un bel sorriso e pi&amp;ugrave; a lungo.&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;E quando sostengono che il lavoro ce lo scegliamo liberamente, ci&amp;ograve;  certamente &amp;egrave; vero per chi pu&amp;ograve; essere mantenuto in famiglia per prepararsi culturalmente ed attendere un lavoro di suo gradimento, ma quanti sono coloro che devono prendere quello che capita, anche se gli fa schifo, se &amp;egrave; un lavoro pericoloso, nocivo, alienato, precario, senza alcuna prospettiva di carriera o di miglioramento? &lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;E i soldati, gli eroi che vanno in giro per il mondo a sostenere le guerre americane, se andate a cercare, sono tutti firmaioli del Sud. Della pace e della guerra non gliene frega niente, tanto meno della patria, sono solo dei mercenari che tentano di sopravvivere con l&amp;rsquo;unica possibilit&amp;agrave; di lavoro che hanno trovato, altro che volontari patriottici, provate a non pagarli e spariscono tutti.&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;E la rappresentanza politica? Pi&amp;ugrave; del 50% del popolo italiano non &amp;egrave; rappresentato in Parlamento: operai, pensionati, disoccupati, precari, casalinghe, lavoratori della terra, non figurano nel Parlamento italiano se non per lo 0,53% (operai), 1,58% (pensionati), 0,74% (agricoltori), 27 rappresentanti su 952.  Quale libert&amp;agrave; di contare &amp;egrave; concessa a queste categorie? E oggi non abbiamo nemmeno quella di esprimere le preferenze.&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;E le informazioni e le immagini che circolano, chi ha la &amp;ldquo;libert&amp;agrave;&amp;rdquo; o meglio il potere di farle circolare?&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Semplicemente i pochi che posseggono i mezzi di informazione, tutti privati o dei partiti (vedi la RAI). Chiunque &amp;egrave; fuori da questo giro non ha voce, la &amp;rdquo;libert&amp;agrave; di informazione&amp;rdquo; riguarda solo i proprietari di questi mezzi che sono cos&amp;igrave; potenti da conseguire il potere politico e creare il &amp;ldquo;pensiero unico&amp;rdquo;.&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;L&amp;rsquo;imbroglio di aver chiamato un partito &amp;ldquo;popolo della libert&amp;agrave;&amp;rdquo; risiede nel fatto che il popolo, o meglio le classi subalterne, non dispongono di alcuna libert&amp;agrave;, associare il nome del popolo con la libert&amp;agrave; &amp;egrave; un crudele cinismo.&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Solo ricchi, benestanti, professionisti, industriali, commercianti, editori,  manager hanno tutte le libert&amp;agrave; che vogliono, perch&eacute; tutto si compra. Anche lo sport si sono comprati, e hanno portato mercato, droga, violenza, affari, il popolo fa solo lo spettatore pagante.&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Questa met&amp;agrave; abbondante del popolo italiano non ha nemmeno un partito decente a cui iscriversi, &amp;egrave; stata tradita e imbrogliata da tutti, ha alle costole una forza potente, organizzata e pagata dallo Stato, la Chiesa cattolica, che spinge verso la rassegnazione, il perdono, la prospettiva di una meravigliosa vita eterna.&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Quelli delle &amp;ldquo;libert&amp;agrave;&amp;rdquo;, gli altri, sono associati, potenti, hanno tutto in mano, la Confindustria, la massoneria, i &amp;ldquo;media&amp;rdquo;,se la godono e guardano tutto dall&amp;rsquo;alto.&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Magari d&amp;agrave; un po&amp;rsquo; fastidio che i poveracci li votino pure.&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Paolo De Gregorio&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</description>
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<title>la fame all&amp;#039;orizzonte</title>
<link>http://controcorrentesatirica.com/artic/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=133</link>
<description>&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;strong&gt;-         la fame all&amp;rsquo;orizzonte  -&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;strong&gt;a cura di Paolo De Gregorio, 7 maggio 2008&lt;/strong&gt;  &lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;br&gt;Nella questione della necessit&amp;agrave; di controllare le nascite bisogna stabilire un principio che &amp;egrave; questo: chi vuole limitarle, drasticamente, con gli strumenti della scienza, che sono  pillole anticoncezionali, preservativi, d&amp;agrave; un contributo alla vita sulla terra infinitamente superiore ai difensori d&amp;rsquo;ufficio della vita, che sono i preti e la destra industriale, che vogliono che le cose continuino cos&amp;igrave;.&lt;br&gt;Tutte le previsioni dei massimi esperti di alimentazione, la FAO in testa, parecchi anni fa avevano previsto che gli affamati nel mondo si sarebbero dimezzati: 6 anni fa invece erano arrivati a 800 milioni, oggi si parla di due miliardi.&lt;/div&gt;</description>
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<title>politica: facciamo il punto</title>
<link>http://controcorrentesatirica.com/artic/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=132</link>
<description>&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;strong&gt;-         politica: facciamo il punto  -&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;strong&gt;a cura di Paolo De Gregorio, 3 maggio 2008&lt;/strong&gt;  &lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;br&gt;Se desideriamo capire il perch&eacute; dei risultati delle recenti elezioni e prendere atto che si &amp;egrave; chiuso un ciclo storico, con personale politico tutto da buttare, dobbiamo andare un po&amp;rsquo; indietro nel tempo anche se molto velocemente, e la storia si divide in due parti.&lt;br&gt;&lt;br&gt;La prima parte &amp;egrave; quella che va dalla Resistenza fino al 1978, anno dell&amp;rsquo;uccisione di Moro e dello &amp;ldquo;strappo&amp;rdquo; di Enrico Berlinguer con l&amp;rsquo;Unione Sovietica con la famosa dichiarazione che egli preferiva l&amp;rsquo;ombrello NATO alla protezione sovietica, triste epilogo di un PCI che da rivoluzionario e schierato, si accontentava del compromesso storico, accettava l&amp;rsquo;economia capitalista, stava per andare al governo con democristiani, preti e mafiosi.&lt;/div&gt;</description>
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<title>RAI: sinistri riti</title>
<link>http://controcorrentesatirica.com/artic/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=131</link>
<description>&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;strong&gt;-          RAI:   sinistri riti  -&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;strong&gt;a cura di Paolo De Gregorio, 3 maggio 2008 &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Petruccioli e Curzi, esponenti della sinistra, dirigenti RAI messi l&amp;igrave; dalla spartizione partitica dell&amp;rsquo;azienda, con stipendi irriferibili, sono sdegnati con Santoro perch&eacute; ha dato spazio alla manifestazione di Grillo del 25 aprile ed in particolare per gli apprezzamenti sul presidente Napolitano e Veronesi.&lt;br&gt;Traduciamo il rituale di questi due papaveri che trasudano soldi e potere: Grillo tocca la CASTA di cui facciamo parte e se non viene ignorato dai &amp;ldquo;media&amp;rdquo; il nostro cadreghino vacilla.&lt;br&gt;Ripeto a Grillo, il &amp;ldquo;cuore dello Stato&amp;rdquo; ormai sono le televisioni, senza incrinare questo potere assoluto non si va da nessuna parte.&lt;br&gt;-Nessun soggetto, neppure la RAI, pu&amp;ograve; possedere pi&amp;ugrave; di una rete nazionale.&lt;br&gt;-La Rai deve tornare servizio pubblico, con una unica rete, senza pubblicit&amp;agrave;, e il suo presidente, con pieni poteri, deve essere eletto dagli abbonati in concomitanza con le elezioni politiche. Non si pu&amp;ograve; pi&amp;ugrave; pagare il canone a chi, a nome del servizio pubblico, agisce &lt;u&gt;contro&lt;/u&gt; i cittadini.&lt;br&gt;Rai2e Rai3 devono essere vendute sul mercato e Grillo &amp;egrave; l&amp;rsquo;unico che pu&amp;ograve; proporre una &amp;ldquo;public company&amp;rdquo; per l&amp;rsquo;acquisto di una rete con centinaia di migliaia di piccoli azionisti.&lt;br&gt;Questo &amp;egrave; il solo contropotere che pu&amp;ograve; bilanciare il monopolio partitico e capitalistico di tutta la informazione.&lt;br&gt;La democrazia senza questo riequilibrio &amp;egrave; una dittatura di fatto.&lt;br&gt;I due referendum sulla editoria, anche se passassero, non cambierebbero nulla, proprio come non &amp;egrave; servito a nulla raccogliere le firme per una legge di iniziativa popolare che il Parlamento non metter&amp;agrave; mai in discussione.&lt;br&gt;La madre di tutte le battaglie da fare, e da vincere, &amp;egrave; solo una, la RAI &amp;egrave; stata fatta con i nostri soldi e vogliamo che funzioni da servizio pubblico.&lt;br&gt;Paolo De Gregorio&lt;br&gt;&lt;/div&gt;</description>
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<title>energia nucleare: il grande imbroglio</title>
<link>http://controcorrentesatirica.com/artic/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=130</link>
<description>&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;strong&gt;-         energia  nucleare: il grande imbroglio  -&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;strong&gt;a cura di Paolo De Gregorio, 1&amp;deg; maggio 2008&lt;/strong&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;br&gt;Le frasi magiche della offensiva nuclearista in Italia sono:&lt;br&gt;- in Europa vi sono 158 centrali nucleari, quindi il rischio ce l&amp;rsquo;abbiamo in casa, e visto che c&amp;rsquo;&amp;egrave;, produciamo anche noi con l&amp;rsquo;uranio&lt;br&gt;- gli stranieri ci tengono in pugno poich&eacute; dipendiamo per l&amp;rsquo;88% da petrolio e gas e produciamo solo il 12% in rinnovabili autonomamente (geotermico, solare, fotovoltaico, eolico)&lt;br&gt;- le organizzazioni ecologiste sanno dire solo dei no e una crisi petrolifera ci coglier&amp;agrave; impreparati&lt;br&gt;- rinunciando al nucleare il costo della elettricit&amp;agrave; costa il 60% in pi&amp;ugrave; della media europea.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Ci troviamo di fronte a persone senza scrupoli, legati internazionalmente alla lobby mondiale dell&amp;rsquo;atomo, che sono disposte ad inquinare in modo irreversibile molte zone della nostra terra con gravi rischi per la vita e la salute di milioni di persone, persone dal &amp;ldquo;profilo criminale&amp;rdquo; che mentono spudoratamente su tutto, soggetti &amp;ldquo;socialmente pericolosi&amp;rdquo; che possono legalmente determinare scelte sulla pelle di tutti, e di cui si dovrebbe occupare la magistratura.&lt;/div&gt;</description>
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<title>comunisti: quelli che non imparano dalla realt&amp;agrave;</title>
<link>http://controcorrentesatirica.com/artic/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=129</link>
<description>&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;strong&gt;-         comunisti: quelli che non imparano dalla realt&amp;agrave; &amp;ndash;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;strong&gt;a cura di Paolo De Gregorio, 17 aprile 2008  &lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;br&gt;Certo cadono le braccia a leggere l&amp;rsquo;appello a pagamento sul &amp;ldquo;Corriere della Sera&amp;rdquo; di oggi 17 aprile (giornale che come &amp;egrave;  noto &amp;egrave; molto letto dagli operai), diretto a tutti i comunisti e le comuniste, ai dirigenti di partiti dell&amp;rsquo;arcobaleno, ai sindacalisti, ecc. ecc., che fa un appello alla unit&amp;agrave; dei comunisti per rifare il partito, con la firma dei soliti intellettuali, cos&amp;igrave; intelligenti e preparati che in questi anni non hanno saputo capire perch&eacute; gli operai votavano Berlusconi e la Lega.&lt;br&gt;L&amp;rsquo;unico appello serio era quello di chiedere a tutti i gruppi dirigenti ed intellettuali, responsabili storici della marginalizzazione della classe operaia e del conseguente trionfo della destra, di sparire per sempre dalla circolazione, di liberare il campo da un vecchio e perdente modo di intendere e fare politica, e non illudere le masse popolari che rimettere su un partitino del 5%,con i reduci  delle macerie e della sconfitta, serva a qualche cosa.&lt;/div&gt;</description>
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<item>
<title>notizie del giorno  (17 aprile 2008)</title>
<link>http://controcorrentesatirica.com/artic/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=128</link>
<description>&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp;- notizie del giorno&amp;nbsp; (17 aprile 2008)-&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;br&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;strong&gt;a cura di Paolo De Gregorio&lt;/strong&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;-&lt;strong&gt;il Papa va in America &amp;ldquo;in difesa della vita&amp;rdquo;&lt;/strong&gt; e stringe la mano di Bush lorda del sangue di un milione di irakeni, di 4000 mercenari americani,di 30.000 militari americani mutilati, la mano di chi, insieme a Condoleeza Rice, ha deciso la pianificazione delle torture sui prigionieri.&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Come omaggio alla&amp;rdquo;difesa della vita&amp;rdquo; lo accoglie la decisione della Corte Suprema americana, il massimo organo giudiziario USA, che conferma che il metodo delle iniezioni letali &amp;egrave; legale, e quindi possono tranquillamente ripartire le pene capitali fermate dalla &amp;ldquo;moratoria Onu&amp;rdquo;.&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;C&amp;rsquo;&amp;egrave; qualcosa di profondamente perverso in tutto questo. Credo che il Papa sia pi&amp;ugrave; ateo di me, che lo sono senza se e senza ma, ma ho due dogmi di riferimento: non uccidere e non fare agli altri ci&amp;ograve; che non vorresti fosse fatto a te, e non mi sognerei mai di stringere la mano ad un bieco e lucido assassino come Bush, soprattutto se ci&amp;ograve; appare agli occhi dei cristiani nel mondo come &amp;nbsp;una legittimazione etica e morale.&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;La Chiesa cos&amp;igrave; dimostra di essere solo una organizzazione politica e diplomatica che tratta con tutti, non ha paletti etici che fissano i limiti entro i quali i cristiani devono restare, e trae il suo potere dal forte rapporto con i poveri che contribuisce in modo determinante a far restare subalterni e rassegnati, facendo un lavoro preziosissimo e ben remunerato dalle classi dominanti.&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;strong&gt;-Confalonieri e la TV: &lt;/strong&gt;&amp;ldquo;ci auguriamo che il nuovo governo, che potr&amp;agrave; contare su una maggioranza solida, sottrarr&amp;agrave; la questione televisiva a quella dimensione di arma politica e strumento di ricatto a cui era stata ridotta in questi ultimi due anni&amp;rdquo;.&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Ovvero, la quintessenza del gesuitismo. Dopo aver demolito gli avversari con lo strapotere televisivo per conto del suo padrone, ora Confalonieri fa il magnanimo vuole divertirsi a fare una televisione pi&amp;ugrave; leggera, tanto sa benissimo che il lavoro sporco &amp;egrave; gi&amp;agrave; stato fatto e sar&amp;agrave; la Rai con i suoi giornalisti servi a continuarlo&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Se Grillo non si ficca in testa che noi cittadini dobbiamo fare una &amp;ldquo;public company&amp;rdquo; e comprarci una televisione nazionale, Rai3 ad esempio, lottando contro il canone, e facendo fallire la Rai, nessun movimento potr&amp;agrave; crescere in Italia.&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Paolo De Gregorio&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;
&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</description>
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